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La libroterapia: come la lettura cura e trasforma la psiche

Leggere un libro e portarlo in analisi è una modalità psicologica sempre più diffusa. Nell’ambito psicoterapico, infatti, la libroterapia occupa un posto di primo piano: intesa come pratica di valore universale — applicata anche negli istituti penitenziari e minorili —, essa rappresenta molto più di una semplice lettura.

Questa disciplina permette alla persona in trattamento di far emergere vissuti, conflitti e significati che difficilmente verrebbero espressi attraverso il solo colloquio clinico. Un testo diventa così un “pass” per addentrarsi, attraverso il racconto, nei meandri della psiche del lettore, grazie alle associazioni d’idee che affiorano in seguito all’allentamento delle resistenze e al disvelarsi di simboli e archetipi della propria storia personale.

Le proiezioni sui protagonisti delle narrazioni — per esempio figure vincenti — attivano un meccanismo che genera di riflesso benessere psicologico, una sorta di catarsi unite a un’evoluzione psicoemotiva. L’aspetto fondamentale per la ridefinizione delle problematiche è la creazione, in corso d’opera, di una nuova dimensione in cui mettere a fuoco gli indicatori di disagio prima che si trasformino in fonti di ansia irrisolta.

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Nei percorsi di cura dedicati a situazioni di distress, depressione ed elaborazione del lutto, questo modello psicoterapico viene impiegato in molteplici contesti sociali. Trova applicazione anche attraverso le tecniche di LaAV (Letture ad Alta Voce), un’esercitazione praticata specialmente tra i giovani, gli anziani e gli artisti in formazione.

Va altresì ricordato che la cosiddetta libroterapia umanistica affonda le sue radici nell’epoca aristotelica, con il tradizionale scopo di sostenere la crescita personale. La libroterapia clinica (detta anche biblioterapia), d’altra parte, possiede caratteristiche sue proprie: l’incentivo all’empowerment, l’aumento della connessione emotiva e l’alleggerimento dal sovraccarico digitale tipico del mondo postmoderno le valgono, a tutti gli effetti, il titolo di “clinica letteraria”.

3 comments
  1. Cara Daniela, ho sempre creduto nell’importanza della lettura a tutte le età , ma grazie al tuo articolo ho conosciuto i tanti benefici che essa può apportare

  2. Cara Daniela, ho sempre creduto nell’importanza della lettura a tutti i livelli, ma, grazie al tuo articolo , ho conosciuto i tanti benefici che essa può apportare

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